Le classi 4B e 4C liceo hanno partecipato al progetto “Valore Sicurezza”. I due incontri previsti sono stati tenuti nel mese di febbraio dal dott. Luca Romano della società di ricerche Local Area Network di Padova e dalla dottoressa Chiara Tronchin della Fondazione Moressa di Mestre e avevano il compito di approfondire i temi dell’immigrazione e della sicurezza. Innanzitutto l’immigrazione in Italia è sempre esistita, ma solo negli ultimi anni è diventata allarmante e temuta dalla popolazione. Questo allarme è dovuto sia all'aumento degli sbarchi di persone che scappano dal proprio paese per via delle guerre e per la fame, sia dall’enfatizzazione dei giornali e della tv. Per esempio, spesso vengono usati termini come “invasione di migranti” che rendono il problema più grande di quello che è realmente. Infatti la maggior parte degli Italiani crede che la popolazione italiana sia costituita per il 22% da popolazione non europea quando, in realtà, questa percentuale sfiora l’ 8%. Molte persone pensano anche che a causa degli immigrati i crimini come spacci rapine ed omicidi siano aumentati, mentre, in realtà, negli ultimi anni questi reati sono diminuiti. La popolazione italiana quindi deve prima di tutto informarsi sulle problematiche oggettive e rendersi conto che a causa di questa opposizione all’accoglienza gli immigrati illegali aumentano sempre di più. Bisogna quindi fare attenzione a ciò che si sente e a ciò che rispecchia la realtà, anche perché all'Italia, a causa della natalità bassa, servono forze giovani che contribuiscano al benessere dello Stato, poiché con un welfare generoso sarà sempre più difficile mantenere un bilancio positivo. Pertanto bisognerebbe evitare di creare stereotipi contro queste persone perché come tutti noi hanno solo voglia di vivere e, in fondo, tanto diversi da noi non sono perché, anche se il colore della pelle è talvolta diverso, il sangue è sempre rosso.

Francesco Pennacchio 4CL

perlasca

Tutte le classi terze dell’Istituto U.Masotto il 1 marzo 2019 si sono riunite nel teatro comunale “Modernissimo” per un incontro alquanto particolare: il figlio del sig. Giorgio Perlasca, Franco Perlasca, ha portato la propria testimonianza, o meglio, quella del padre, in merito alla 2° Guerra Mondiale. Commerciante italiano comasco migrato in Ungheria per motivi di lavoro agli inizi della Guerra, il giovane Giorgio Perlasca si trova a fingersi un funzionario spagnolo, salvando la vita a più di 5000 ebrei. Commovente, ma soprattutto sconvolgente il coraggio di un uomo che, nel suo piccolo, ha cambiato il destino di migliaia di persone. Toccante è decisamente riduttivo rispetto a ciò che è stato l’incontro, ma troppe parole sarebbero futili: con la sua semplicità, il sig. Perlasca è riuscito a raggiungere l’anima di molti, e a dare un’importante lezione di vita che sarà impossibile dimenticare.
Emma Gasparato, 3CL

strada giusta

Gli agenti della polizia stradale e il direttore del SUEM di Vicenza hanno tenuto martedì 12 febbraio al teatro modernissimo di Noventa Vicentina il secondo incontro del progetto “La strada giusta” rivolto alle classi quarte dell’Istituto superiore Masotto.

plastlab

Inaugurato il nuov laboratorio materie plastiche

ippocrate

Martedì 5 febbraio le classi 4CL e 4BLSA del Liceo hanno partecipato all’incontro relativo al Progetto “Obiettivo Ippocrate - professione medica : lavoro o missione?”, nel quale si è discusso insieme ad alcuni medici esperti su vari temi legati alla loro professione, come quello del prendersi cura dei pazienti (nel rispetto del Giuramento di Ippocrate), delle decisioni coraggiose e d’urgenza che possono essere prese sul campo e delle responsabilità che derivano dalle proprie scelte.

All’incontro erano presenti il dottor Sergio D’Agostino, chirurgo pediatrico, il quale ci ha illustrato tutte le difficoltà dell’attività medica e la complessità nello scegliere le procedure più adeguate per salvare e garantire una vita dignitosa al paziente, insieme al neurochirurgo Giampaolo Zambon, che ha raccontato della sua partecipazione a diverse missioni in Africa e in Oriente, sottolineando l’importanza di mettere al servizio dei più deboli le risorse del sapere. Infine all’incontro era presente anche Eliana Righetto, ex studentessa del nostro liceo che ha portato la propria esperienza di paziente, raccontata agli alunni attraverso il cortometraggio “Come una rosa”, realizzato da Obiettivo Ippocrate col patrocinio di ULSS8 Berica e Ordine dei medici di Vicenza con attori interpretati da reali medici, infermieri e pazienti e che ha vinto il premio internazionale speciale sul ‘prendersi cura’ al Care Film Festival di Monza.

Questo incontro formativo è stato importante per noi ragazzi, in quanto ci ha indotto a riflettere sugli aspetti centrali della professione medica, mostrando come in questo ambito lavorativo sia importante la capacità di scelta nei momenti critici (come quando il dottor Zambon ha salvato la vita di Eliana), sottolineaando il fatto che intraprendere questo tipo di carriera lavorativa deve includere moltissimo sacrificio, impegno e dedizione spesso incondizionata.

Un grazie particolare quindi a questi medici eccezionali che dedicano una parte del loro tempo prezioso alla formazione di noi studenti!

Aurora Zilio 4CL

Nei giorni 7 e 8 febbraio 2019 tutte le classi terze del Liceo Masotto hanno partecipato al progetto MIGRANTI, incontrando un volontario ed un rifugiato del Centro Astalli di Vicenza, un’organizzazione che si occupa dell’accoglienza dei profughi.