Palestra di botta e risposta offre l’opportunità a docenti e studenti della scuola secondaria di secondo grado di sperimentare un percorso di formazione al dibattito regolamentato, una efficace metodologia che permette l’acquisizione di competenze trasversali favorendo, in modo graduale, attivo e laboratoriale, l’apprendimento cooperativo e l’educazione fra pari.
Il dibattito consiste in un confronto nel quale due squadre di studenti sostengono e controbattono un tema loro proposto, ponendosi in un campo (pro) o nell’altro (contro). Dal tema proposto prende il via un confronto a più voci dettato da regole e tempi definiti.
Obiettivo generale del progetto di formazione scolare al dibattito è quello di creare persone consapevoli, libere e responsabili.
Obiettivi specifici di formazioneal dibattito: formare persone pensare con la propria testa, capaci di sottoporre a confronto le proprie ragioni, di farle valere al meglio in contraddittorio, di valutare le elaborazioni degli altri; sviluppare competenze relazionali, di ascolto, comunicative, di cittadinanza attiva e democratica; sviluppare capacità di analizzare e sintetizzare informazioni, di formulare giudizi in autonomia, di collaborare in gruppo, di avere iniziativa e intraprendenza.
Per la preparazione del dibattito è necessaria un’attività di documentazione e di elaborazione critica: gli studenti apprendono così a cercare e selezionare le fonti con l’obiettivo di formarsi un’opinione, migliorare la propria consapevolezza culturale e l’autostima, auto-valutarsi, sviluppare competenze per parlare in pubblico in modo efficace e di educazione all’ascolto.
Palestra di botta e risposta vuole offrire la possibilità di fare una esperienza che consente di allenare la mente a considerare anche i punti di vista diversi dai propri, sviluppare il pensiero critico, allargare i propri orizzonti, arricchire il bagaglio personale di competenze linguistiche, logiche e relazionali e non solo, potenziare l’uso di metodologie laboratoriali.
Palestra di botta e risposta sviluppa anche competenze di cittadinanza attiva e democratica; favorisce il rispetto delle differenze e la capacità di confronto tra culture.
La varietà delle questioni trattate durante i dibattiti e la multidisciplinarietà richiesta per sviluppare al meglio le posizioni sostenute e comprendere le posizioni antagoniste, favorisce l’acquisizione e l’impiego di conoscenze collegate a molteplici campi disciplinari: italiano, filosofia, storia, scienze e altre discipline curriculari.

FASE 1. FORMAZIONE INIZIALE – novembre 2017 (n. 7 ore)
Una giornata di formazione intensiva con la partecipazione di tutte le classi coinvolte in Palestra di botta e risposta, finalizzata a: motivare gli studenti al progetto; condividere l’approccio all’argomentazione; conoscere alcune tecniche argomentative e modalità efficaci di comunicazione verbale e non verbale.
FASE 2. FORMAZIONE PERSONALIZZATA NELLE SINGOLE SCUOLE – novembre-gennaio 2018 (n. 5 ore) Due incontri di formazione personalizzata nelle singole scuole durante i quali gli studenti fanno esperienza, in forma guidata e interattiva: delle caratteristiche, regole, procedure e ruoli di un dibattito regolamentato e di un dibattito guidato a tema.

FASE 3. TORNEO REGIONALE FRA LE SCUOLE – febbraio-aprile 2018 (min n. 4 ore – max n. 8 ore) Torneo regionale di dibattito a tema fra squadre delle scuole partecipanti a Palestra di botta e risposta strutturato in fase di qualificazione (due dibattiti per squadra), semifinali (prime quattro squadre), finale (prime due squadre semifinaliste).
Trovare nuovi strumenti per una espressione orale e scritta maggiormente completa ed approfondita: combattere il vocabolario generico e una trattazione semplicistica.